OSINT - Definizione

Quando mi sono avvicinato al mondo dell’OSInt, uno delle prime domande a cui ho cercato di trovare risposta era “Cos’è esattamente l’OSInt?

Sono partito da wikipedia dove ho trovato una definizione che mi ha lasciato… perplesso.

Definizione di OSINT da Wikipedia

Personalmente preferisco quella presente nel “Open-Source Intelligence” (ATP 2.22.9) scritto dall’Esercito Americano:Open Source Intelligence - Department of the Army

“… L’open source intelligence è la disciplina dell’intelligence che riguarda l’intelligence prodotta da informazioni pubblicamente disponibili che vengono raccolte, analizzate e distribuite tempestivamente ad un; audience appropriata allo scopo di rispondere a specifici fabbisogni informativi e di intelligence. …”

Insomma… limitarsi alla raccolta non significa fare osint… ma solo raccogliere informazioni 😊

Credo che per iniziare a parlare di OSInt, ovvero le attività di analisi di intelligence che si appoggiano alle fonti aperte, si debba per prima cosa costruire un terreno comune, cioè decidere quale approccio adottare per approcciare la materia.

Per deformazione professionale preferisco l’approccio più classico: quello dei militari e dei governi in genere in generale.

Da sempre si ritiene l’intelligence come essenziale per pianificare e supportare l’attivitá di governo, come si può leggere dell’onnipresente “Arte della guerra” di Sun Zi risalente al quinto secolo Avanti Cristo.

Poco importa se di governo si intendo un’azienda o uno stato.

In tempi più moderni ogni stato ha sviluppato le proprie strutture dedicate alla raccolta di informazioni le moderne agenzie di intelligence a cui si affiancano le strutture dedicate delle forze armate, delle forze di polizia, delle organizzazioni internazionali o delle aziende private. Il fabbisogno informativo che devono sviluppare ognuna di esse è differente ma tutte si occupano di raccogliere, collazionare, analizzare e diffondere report d’intelligence tesi a supportare l’attività strategica ed operativa dei propri organi decisionali o di quelli operativi.

Iniziato a masticare la teoria, ho deciso di passare alla parte più divertente: la pratica.

Open Source Intelligence Techniques - Michael BazzellUno dei testi più chiari che abbia trovato è il manuale di Michael Bazzell, Open Source Intelligence Techniques – 5th Edition.

Pubblicato fino al 2016 con cadenza annuale, è una ricca raccolta di metodi molto pratici sul come trovare e raccogliere informazioni in rete, per molti versi è quello che una volta era per i lupetti il manuale delle giovani marmotte. Pur risalendo ormai a due anni fa rimane ancora uno dei testi da cui iniziare per capire qualcosa.

Per gli appartenenti alle FFOO/GOV/MIL è ancora possibile ordinare una versione dedicata con alcune pagine in piú dove trovare ulteriori informazioni utili.

Su che altri testi si può iniziare a farsi le ossa?

A me sono piaciuti:

Nelle settimane prossime pubblicheremo post sugli aspetti teorici e pratici dell’OSInt, parlando di dottrina, metodi e software che semplificano la vita dell’analista.

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